16/07/2025 , Pubblicato da Martin
Il 12 luglio scorso, Corso Torino a Pinerolo si è trasformato in un vero palcoscenico a cielo aperto, in occasione dell’ultima serata della Notte dei Dehors, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pinerolese.
In questa cornice di festa, la NOKI BASKETBALL ACADEMY ha avuto il privilegio di animare il centro città grazie all’ampio spazio concesso dal Comune di Pinerolo, portando in strada quattro canestri che hanno attirato l’attenzione e la partecipazione di persone di tutte le età.
È stata una serata all’insegna dello sport e dell’inclusione, in cui il basket tradizionale e il Baskin — la disciplina che permette a persone con e senza disabilità di giocare insieme nella stessa squadra — si sono alternati sotto gli occhi curiosi e sorridenti di passanti e famiglie.
Grandi e piccoli si sono messi alla prova, tirando a canestro, giocando partite improvvisate e scoprendo la bellezza di uno sport che sa unire, divertire e insegnare valori importanti come il rispetto e la collaborazione.
Corso Torino, già animato dalla Notte dei Dehors, si è riempito di energia, palloni a spicchi e voglia di stare insieme. È stato emozionante vedere bambini, ragazzi e adulti fermarsi, incuriosirsi, partecipare, vivendo lo sport come momento di socialità e inclusione.
La NOKI BASKETBALL ACADEMY ha potuto raccontare la propria visione educativa e i progetti futuri, sempre orientati a rendere il basket accessibile a tutti, grazie al lavoro appassionato dei nostri allenatori e istruttori.
La NOKI BASKETBALL ACADEMY desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Comune di Pinerolo per aver reso possibile questa splendida iniziativa e per il costante supporto nel promuovere eventi che uniscono sport, comunità e inclusione.
È stata una serata indimenticabile, che ha confermato come lo sport possa trasformare la città in un luogo di incontro, festa e valori condivisi — soprattutto in un contesto speciale come la Notte dei Dehors.
Perché il basket — e il Baskin — non sono solo sport. Sono ponti che uniscono le persone, nel cuore della città e nel cuore di chi gioca.